Giocagin: il divertimento in movimento torna ad animare l’Italia

Torna il divertimento in movimento: Giocagin, manifestazione nazionale Uisp, sta per lanciare una nuova invasione pacifica e colorata delle città italiane. Confermati i numeri, con 53 città coinvolte nell’organizzazione della manifestazione Uisp. Le giornate centrali della kermesse saranno sabato 25 e domenica 26 febbraio, ma l’inaugurazione si è tenuta domenica 19 febbraio con le tappe di Senigallia (An) e Mestre (Ve).

“Giocagin apre la stagione delle manifestazioni nazionali, che proseguiranno poi fino all’estate con NeveUisp, Vivicittà, Bicincittà, Summerbasket – dice Antonio Leti, responsabile grandi iniziative Uisp – Questa edizione arriva dopo un quadriennio che ha visto un sensibile aumento di comitati che organizzano la rassegna e di partecipanti. Questi risultati confermano l’interesse per le iniziative proposte dall’Uisp nazionale: c’è sempre grande attenzione verso questi eventi, che sono ormai radicati sul territorio e nei calendari delle società sportive. Rappresentano, inoltre, uno sprone per le istituzioni locali a valorizzare iniziative per la salute e l’intrattenimento dei cittadini dei territori”.

La manifestazione Uisp porta sport, spettacolo e divertimento nei palazzetti di tutta la penisola, ma il risvolto solidale è parte integrante dell’iniziativa, fin dal suo esordio: “La seconda anima di Giocagin è la solidarietà – dichiara Massimo Tossini, coordinatore grandi iniziative Uisp – Sin dall’inizio abbiamo legato la manifestazione a progetti di cooperazione internazionale e abbiamo indirizzato le raccolte fondi a finalità solidali, in particolare rivolte ai bambini. Un processo simile è avvenuto poi anche per le altre manifestazioni nazionali Uisp, e questo impegno nel campo della cooperazione ci ha portato a stringere contatti e rapporti con ong che operano in questo campo. L’anno scorso insieme a Coopi abbiamo realizzato un campo sportivo per i bambini rifugiati siriani nel nord del Libano, dove siamo attivi da oltre dieci anni con numerosi progetti. Quest’anno, insieme a Terre des hommes, che da sempre è impegnata nella difesa dei bambini, abbiamo intenzione di acquistare un ludobus che operi nel nord della valle della Bekaa, in una zona off limits per quasi tutte le ong, una sorta di terra di nessuno, dove sono parcheggiati circa 30.000 rifugiati siriani, di cui la maggior parte sono donne e bambini”.

L’Uisp ha iniziato ad interessarsi di questa zona già con Vivicittà dello scorso anno: si tratta di località molto vicine al confine con la Siria e tra le più popolate di rifugiati, che vivono in condizioni di assoluta precarietà. “Con il ludobus, al quale affiancheremo anche un percorso formativo per operatori locali e di Terre des hommes, ci auguriamo di poter regalare un sorriso a questi bambini”, conclude Tossini.

(Elena Fiorani)